Alternative alla SIAE per evitare la SIAE…
Aug 7th, 2007 by Onyrix 919 Views |
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Sono stato iscritto alla SIAE per molti anni. L’utilità della SIAE, per un autore piccolo quale io sono, nel tempo si è sempre più assottigliata mentre i costi nell’arco degli ultimi dieci anni sono almeno triplicati.
Se si fanno pochi concerti e se si stampa poco, l’iscrizione SIAE comporta un costo.
La tutela del diritto d’autore è a carico dell’autore (la SIAE non dà assistenza legale) e l’unica cosa che serve dunque è un modo per certificare che una tale opera in un tale momento è stata RESA PUBBLICA.
Morale della favola quest’anno ho dato disdetta della mia iscrizione come autore compositore (basterebbe anche non pagare la quota associativa per due anni) e continuando a scrivere ho tirato giù due linee su come tutelare le opere da plagi e furberie varie. Ecco il resoconto:
La questione è che bisogna creare evidenze atte a provare che la vostra opera in una certa data passata era già pubblica e scritta dalla vostra persona.
Per prima cosa fatta una copia digitale dei vostri lavori procedete a firmarlo digitalmente assegnandoli un timestamp possibilmente CERTIFICATO attraverso uno dei seguenti servizi:
- Servizi di timestamp multimediali che preferisco:
http://publictimestamp.org/ (gratuito e opensource, pubblica evidenza ma non certificata)
http://www.digistamp.com/ (a pagamento ma certificato da una TSAuthority) - un servizio di timestamp per testi e email gratuito via posta che se inviato a più destinatari che conservano l’email segnata può essere una ulteriore evidenza
http://www.itconsult.co.uk/stamper/stampinf.htm - altri servizi di timestamp:
http://www.verisong.com/
http://www.costozero.org/wai/u2.html
- http://www.soundclick.com
- http://www.garageband.com
- http://www.icompositions.com
- http://www.odeo.com
- http://www.pumpaudio.com
- http://www.jamendo.com
- http://freemusic.freeculture.org/
Una volta ricevuto conservatelo con relativa ricevuta di spedizione e cartolina di ricezione SENZA APRIRLO.
In una eventuale causa potrete darlo in carico al Vs avvocato che di fronte a ufficiali pubblici lo apriranno certificando così il contenuto relativo alla data di spedizione.

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Ciao!
Sono stato dirottato qui, perché come te mi chiedevo se convenisse ancora pagare la SIAE… il mio problema non è la tutela dei brani, quanto piuttosto cosa farne dei vecchi già iscritti alla SIAE. Tu come ti sei regolato? hai per caso adottato per tuti le C.C., reiscrivendo le vecchie canzoni? mi faresti sapere?
Ciao,
M.
Sinceramente non ho fatto nulla.
Anche perchè i miei brani erano cofirmati quindi meglio lasciare le cose come stanno.
Per il futuro invece metterò in C.C. le cose nuove.
Ciao
Dino
L’unico affidabile tra quelli elencati è copyzero:
http://www.costozero.org/wai/u2.html
Perchè non iscriversi alla SUISA?
Sono molto professionali e più affidabili.
D’altronde il nostro interesse è percepire un ritorno,
al contrario con siae oggi è una catena di santantonio.
Una mera tassa, senza alcun ritorno.
Se invece non volete avere un compenso dalle vostre opere,
il problema di tutelarle, non esiste.
Nessuno mai le sentirà
aggiungo per completezza il sito di SUISA visto che Alex se n’è dimenticato:
http://www.suisa.ch/it/
ciao
D