Enel: come fare soldi ammazzando il clima
May 25th, 2007 by Onyrix 452 Views |
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Enel chiude i bilanci in attivo e in crescita.
Bravi, verrebbe da dire…
E invece bisogna dire cattivi, anzi no cattivoni.
Il perchè è semplice: Enel non investe in rinnovabili se non un quarto o un quinto dei nuovi investimenti che fa invece in carbone e nuclare.
Dovrebbe essere forse il contrario.
Non so, sono confuso.
Forse quest’aria, troppo ricca di CO2 ottenebra le menti di certi amministratori e dirigenti nonchè le nostre.
Stiamo morendo… Visto il comportamento di questi AD è chiaro che siamo un specie votata all’estinzione (e con noi moltissime altre per causa nostra).
Enel due anni fa (oltre i suoi 50 milioni di tonnellate CO2 anno assegnati) aveva già un surplus di emissioni CO2 di 8 milioni di tonnellate (rispetto al budget che gli era stato assegnato).
Quest’anno, invece di ridurlo, è arrivata a 11 milioni di tonnellate.
Se proseguirà riconvertendo a carbone IN ITALIA i 5 GigaWatt che si propone nei prossimi anni vedremo salire questo “surplus” di coltellate al clima (nonchè alla salute di tutto il pianeta) di altre 20 milioni di tonnellate (emettendo così in totale oltre 70 milioni di tonnellate di CO2 anno).
Si può dire senza alcuna probabilità di essere smentiti se non peggiorando le stime che solo Enel emette ogni anno circa 1/3 del budget CO2 totale di tutti i cittadini italiani (ognuno di noi non dovrebbe emettere più di 2 o 3 tonnellate di CO2 anno). Dopo c’è trasporti, riscaldamento, agricoltura etc…
Noi italiani siamo LONTANISSIMI dagli obiettivi sul clima del 2020.
Le rinnovabili sono un business grande ma non enorme come inquinare e UCCIDERCI.
E’ possibile che non ci si possa “accontentare” di fare un po’ meno guadagno (attenzione non perderci, ma solo un po’ meno guadagno) creando le basi per un futuro sostenibile e dunque NON peggiore o peggio pessimo?
Cara Enel, non vi mancano i soldi nè i mezzi. Avete in mano la chiave di una rivoluzione. Pensate al ritorno di immagine, a come vi guarderemmo tutti, all’esperienza che potreste cumulare e reinvestire nei prossimi impellenti 10, 15 anni.
Non c’è più molto tempo è il bivio si biforca ampiamente.
Prendere la strada sbagliata oggi significherebbe NON poter più tornare indietro.

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